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Intrattenimento

GRAN GUARDIA DI VERONA OSPITA AMODIO

ARTE GHISI AMODIODopo il successo della mostra "Estasiante musica", tenutasi da maggio a ottobre 2013, la città di Verona ospita le opere dell'artista Antonio Amodio in uno dei palazzi espositivi più prestigiosi: la Gran Guardia. Sede istituzionale - che ha ospitato mostre di respiro internazionale quali "Mantegna", "Corot e l'Arte Moderna", la recente "Verso Monet" e che accoglierà il grande evento dedicato a Paolo Veronese in collaborazione con la National Gallery di Londra - dal 16
aprile al 10 maggio riserva una delle sue sale più eleganti all'artista veronese che fu anche allievo di Giacomo Manzú.
Artista precoce ed eclettico, Amodio comincia la sua attività lavorativa e artistica a soli 14 anni, orientando i primi studi sulle nobili e difficili tecniche della scultura e del bassorilievo. Scultore su pietra e su legno si esercita duramente, avviando uno studio sui soggetti sacri: Crocifissi, Sacre Famiglie, Madonne, Angeli e Putti, iniziano a essere collocati in numerose chiese italiane. Ben presto, però, Amodio si dedica anche al restauro e alla pittura. La sua sensibilità artistica lo porta, negli anni, a sperimentare, nella pittura, lo studio del volto attraverso un tratto lineare, semplice e pulito in grado di sintetizzare, con pochi colori, le innumerevoli sfaccettature dell'animo umano.
La mostra in Gran Guardia, organizzata dall'Associazione Culturale Quinta Parete che, ...

LE SCULTURE DI BARBARA GHISI AL LUX DI MODENA

foto principaleL'artista mantovana Barbara Ghisi grazie all'ospitalità dei fratelli Domenico e Romano Codeluppi ha allestito un'esposizione di sculture artistico-letterarie fuori dal comune nella grande hall d'ingresso dell'hotel Lux, in via Galileo Galilei 218 a Modena. Barbara Ghisi già dai tempi del Liceo Artistico a Bologna aveva mostrato una particolare predisposizione per l'arte scultorea. Nel 1987 infatti si aggiudicò un premio importante in un concorso presso il Liceo Artistico, istituito dal Lions Club Bologna San Lazzaro. La scultura venne esposta alla storica Galleria Marescalchi. Nel filone letterario l'ossessione per i più piccoli particolari porta l'artista a curare tutto l'insieme dell'opera, dalla ricerca del soggetto alla visione concettuale artistico-letteraria. Il vero dubbio è se l'autrice abbia contribuito di più all'esaltazione della letteratura in arte, oppure alla visione dell'arte attraverso la letteratura! Opere uniche ottenute con libri cristallizzati nella resina, esposti su piedistalli di legno anticato e abbinati agli oggetti creati appositamente per ogni personaggio letterario a cui rendono omaggio. L'occhio dell'osservatore cade direttamente sull'unico volume e l'effetto d'interesse verso il titolo e il suo autore è automatico. Accanto al libro sul piedistallo vi è spesso un oggetto di appartenenza dell'autore, o di richiamo al contenuto del libro stesso. Spesso la scultura- installazione è completata con una teca di plexiglass che preserva e protegge l'opera nel tempo. Altre sono sculture a totem che esaltano la letteratura nel tempo attraverso l'opera d'arte ideata. Sovrapposizioni di libri "antichi e moderni" per non collocare la cultura in un periodo determinato, ma per renderla atemporale. Pagine senza tempo quindi anticate e rese preziose per gli anni che furono e per tutti quelli a venire come conservazione del pensiero dei grandi letterati e delle tradizioni. Tra gli scrittori a cui viene reso omaggio: Oscar Wilde con Il ritratto di Dorian Gray è ricordato da uno specchio deformante all'interno di una cornice d'epoca, posto dietro al libro aperto. L'osservatore si avvicina per leggere il titolo del libro e si trova di fronte al proprio ritratto riflesso in modo deforme. Luigi Pirandello con Uno nessuno e centomila dove dietro al libro c'è un bassorilievo in gesso patinato raffigurante diversi volti con differenti smorfie. Arthur Conan Doyle con Sherlock Holmes è rappresentato da una mano in resina antichizzata che regge una pipa, appoggiata al libro. In basso sul piedistallo in legno vi è la lente d'ingrandimento del detective. Nel Diario di Anna Frank la scultura presenta una mano in resina che regge un pennino all'interno di una prigione simboleggiata da tre sbarre laterali. Più concettuali invece le sculture dedicate a Dante Alighieri create con i tre libri sorretti da tondini in ferro battuto. Molto essenziali anche le due opere intitolate Leggere è volare 1 e 2, rispettivamente formate da tre libri aperti la prima e due libri la seconda, che imitano il decollo verso l'alto per rappresentare il volo della fantasia attraverso la lettura. Le opere resteranno in esposizione fino a fine marzo 2014. Per informazioni tel. 3288662152.

Francesca Veneri: l’arte e lo Studio FuoribOlla.

lupoPer tutti gli esperti del settore l’artista veronese Francesca Veneri è da tenere d’occhio! Diplomata all’Istituto Artistico della moda e del costume “Marangoni” di Milano. Perfezionata alla scuola di decorazione Accademia del Superfluo di Roma e all’Accademia di Belle Arti “Cignaroli” di Verona. Insieme al collega Andrea Sambugaro conduce lo studio d’arte FuoribOlla a Verona.

Come si definisce nel mondo dell'arte Francesca Veneri?

“Mi ritengo figurativa con una pittura gestuale, immediata, carica di significati ricavati da una ricerca personale introspettiva”.

La sua passione c’entra in qualche maniera con la sua famiglia?

“Si. Provengo da una famiglia molto attenta all’arte. Mia sorella è musicista. Mia madre è nel settore dell’antiquario e ha incoraggiato e sostenuto da sempre le mie inclinazioni. Sin da piccola mi portava a visitare mostre e musei. Ho avuto la fortuna di crescere in un ambiente attento alle diverse forme espressive che ha permesso alle mie passioni di emergere e palesarsi con maggior forza”.

Ci descrive il suo lavoro in poche parole?

“È un lavoro che parte dall’idea. Dal concetto che voglio esprimere o da un evento che può avermi colpito e che attraverso la pittura cerco di decodificare, prima a me stessa, poi a chi osserva le mie opere. Il soggetto della mia ricerca è la figura umana. L’uomo, le sue inquietudini, i sentimenti e il suo universo emotivo sono per me l’essenza della vita. Mi affascina studiarne i vari aspetti. Non è un lavoro che indugia sulla bellezza delle forme, ma una ricerca dell’espressione e dell’emotività che catturo con una pennellata a volte ruvida, a volte delicata ma sempre veloce e fortemente caratterizzante. C’è chi mi definisce espressionista. Credo sia vero!”

Quali artisti hanno influenzato il suo stile?

“Sono fortemente attratta dalla pittura di Lucian Freud, Francis Bacon, Jenny Saville, Elizabeth Peyton, Henri Matisse, Edouard Manet e Caravaggio. Tutti artisti che rappresentano la forza, la fragilità e il fascino estremo dell’essere umano”.

Cosa è per lei l'originalità?

“Credo che coincida molto con la sincerità. Un lavoro originale è quello che parla di te apertamente e riesce a toccare le corde di che osserva. Un lavoro che coincide con la ricerca, non mirato alla vendita. Originale è un’opera che parla e sa ascoltare”.

Che cosa dobbiamo aspettarci in futuro per quanto riguarda il suo lavoro?

“Sintesi e consapevolezza pittorica. "Più togli più aggiungi" diceva un mio maestro. In pittura come nella vita l’esperienza dovrebbe portare a semplificare i linguaggi. Comunicare con poco ma con grande efficacia”.

Ci parla dello studio d’arte FuoribOlla?

“E' uno studio nato tre anni fa nel quartiere storico di San Zeno a Verona, in via Berto Barbarani 18. Io e il mio collega Andrea Sambugaro ci ritroviamo a dipingere con altri artisti e a condividere momenti di scambio d'esperienze. Si organizzano corsi di disegno di nudo con la modella e di pittura per tutte le età. Seguiamo ogni allievo nelle proprie aspirazioni personali fornendogli le basi solide delle diverse tecniche artistiche. Per i bambini invece creatività in libertà a sostegno dell'entusiasmo che loro soli possiedono”.

Per informazioni tel: 3483395220.

POP ART CLASS DESIGN

Marylinpop2Classe, eleganza, originalità, bellezza e ricercatezza tecnica contraddistinguono le opere d'arte della mostra "Pop Art Class Design" alla Galleria ArteArte di Valentina Marongiu. In via Galana 9 a Mantova Roberta Diazzi e Arlene Piarulli espongono opere di pittura, scultura e design di elevata qualità artistica. Curata da Barbara Ghisi la doppia personale resterà aperta al pubblico fino al 1° dicembre. La modenese Roberta Diazzi si è diplomata presso l'Istituto d'Arte "Venturi" di Modena specializzandosi nell'arte della grafica, sempre attenta alla comunicazione visiva attraverso il gesto pittorico. La sua pittura è realizzata ad olio con alcuni tocchi creativi che donano alla tela un effetto cromatico di grande impatto espressivo, riconducibile ai grandi della corrente artistica della Pop Art, come Andy Warhol per le versioni ripetitive e seriali, e Roy Lichtenstein per la revisione stilistica del fumetto. E' inoltre specializzata nei ritratti su commissione. Famiglie facoltose come i Ferrari, i Montezemolo e i Pavarotti si sono fatti ritrarre da lei. I tipi di ritratti che esegue, tutti realizzati a mano partendo da una fotografia, sono tre: il ritratto classico, il ritratto Pop Art e il ritratto gioiello. In quest'ultimo la decorazione, totale o parziale, viene effettuata con elementi Swarovski certificati che per le opere più grandi implicano anche 20000 pezzi utilizzati, con diametri di pietre che vanno da 1 a 4 millimetri così da poter occupare con precisione ogni spazio. Nei ritratti a decorazione parziale il dipinto è realizzato a olio o resina e si utilizzano le pietre esclusivamente in alcuni particolari come orecchini, collane, gioielli in genere o parti di vestiario. Roberta Diazzi dipinge anche paesaggi e vedute di metropoli, manifestando i segni della globalizzazione e della miscela di culture diverse tipiche del Neo Pop. La scultrice e designer Arlene Piarulli vive a Crema ma è di origine americana. Pluripremiata artista contemporanea espone in diverse gallerie e fa parte di associazioni artistiche internazionali. È una mosaicista che intende dare una rilettura della tradizione musiva e della sperimentazione contemporanea nel campo del design e dell'architettura d'interni. Le ispirazioni per i suoi mosaici derivano dal mondo della natura, della moda e da tutto ciò che la circonda. I materiali ricercati e particolari sempre di lusso come l'oro a 24 carati, il quarzo con cime appuntite di cristallo e l'elegante marmo di Carrara, stimolano la sua fantasia e dalle sue mani prendono origine creazioni uniche e irripetibili. Creare un mosaico è un processo lento che presuppone un'adeguata conoscenza e percezione dei materiali utilizzati, dei colori e delle forme che si vogliono creare. Il suo metodo è come un gioco o un puzzle di forme, colori e umori, in cui gli elementi sono continuamente rimescolati fra loro per ottenere un risultato finale di gran classe. La galleria ArteArte dopo l'enorme successo del 2012, ripropone dal 7 dicembre la mostra collettiva con 16 artisti tra pittori, scultori e designer RegalArte. In galleria fino al 22 dicembre opere a prezzi accessibili per fare o farsi regali di Natale di alta qualità artistica.

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