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Back Sei qui: Home Attualità MANTOVA JAZZ FESTIVAL 1917-2017 RELAZIONI

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MANTOVA JAZZ FESTIVAL 1917-2017 RELAZIONI

michisanti
Quando il primo disco di jazz, Livery Stable Blues della Original Dixieland "Jass" Band, fu pubblicato a New York nel febbraio 1917, pochi pensavano che quella fragorosa evoluzione del ragtime potesse cambiare così radicalmente musica, arte e costume dell'ancor giovane XX secolo.
1917- 2017: Il Festival Mantova Jazz non poteva esimersi dal festeggiare questo tondissimo anniversario e in questa 36^ edizione lo farà con 17 eventi tra concerti, master classes e performance interdisciplinari, tutti incentrati sull'idea di "Relazioni".
Relazioni tra Italia e jazz nell'evento speciale "Cento Anni di Jazz Italiano", che vedrà incontrarsi, in una corsa a ritroso nel tempo, il futuro del giovane Marcello Abate, il magnifico presente di Danilo Rea e il passato della tradizione che rivive nell'elegante vitalità della Milano Hot Jazz Orchestra (Teatro Bibiena 20 ottobre 2017). Relazioni tra Europa e Stati Uniti sono quelle implicate nella conversazione tra Ron Carter e Richard Galliano, due maestri in possesso di una voce poetica pari alla maestria strumentale (Teatro Ariston 7 novembre). Relazioni tra jazz e luoghi simbolo del mondo classico europeo, collocando Brad Mehldau, il più grande pianista jazz affermatosi negli ultimi decenni, nella cornice mozartiana del Teatro Bibiena. Una performance non amplificata, di solo piano che, siamo certi, resterà nella storia del Chiozzini (Teatro Bibiena 21 novembre).
O quelle interne al caleidoscopico trio di Dave Holland, luogo di bellezza ritmica e di dialoghi serrati tra uno dei due grandi contrabbassisti davisiani degli anni Sessanta (l'altro è Ron Carter, e anche queste sono relazioni) con la chitarra e le percussioni "black" di Kevin Eubankse e di Obed Calvaire. (Teatro Ariston 27 novembre)
Infine, ma forse le più importanti di tutte, ci sono le relazioni con i tanti futuri possibili del jazz italiano e non. Il Chiozzini ha il piacere di presentare una speciale Sezione Young, sostenuta da SIAE Sillumina Bando 1 – Periferie Urbane "Mantova Jazz sezione YOUNG", 47 giovani musicisti, provenienti da tutte le parti d'Italia e da poli di influenza diversi, 13 progetti con composizioni originali di cui 7 femminili, tutti eventi gratuiti.
La selezione che ha permesso a queste giovani proposte di entrare nel cast del Mantova Jazz Festival non è stata un semplice "aggiungi al carrello", ma è stato un percorso che ha seguito il concetto espresso quest'anno dalla rassegna, ovvero cosa le nuove generazioni hanno raccolto e sviluppato dopo 100 anni di jazz ed è stato particolarmente interessante e significativo constatare come siano cresciute le presenze femminili nel mondo fondamentalmente maschilista del jazz. Il via al Mantova Jazz Festival lo darà proprio il 6 ottobre la Sezione Young con Walter Ricci, classe 1989, voce e piano, con una masterclass pomeridiana e in serata il concerto all'Arci Virgilio, il 12 ottobre sarà la volta della masterclass e ...



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