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Back Sei qui: Home Salute & Bellezza   Salute GLOBESITY, CIBO E CERVELLO

GLOBESITY, CIBO E CERVELLO

CIBI-CERVELLO

Nell'ambito del convegno "Cibo e Cervello.
Neurogastronomia tra piaceri alimentari e
disordini dietetici" organizzato a maggio al
CAM di Monza, il Dr. Ferruccio Cavanna,
Responsabile Scientifico, Ricerca e Sviluppo
della struttura, ha affrontato il fenomeno
noto come Globesity e i suoi correlati
clinico-metabolici.
Cibo e cervello, qual è la natura di questa
relazione?
«La stragrande maggioranza delle nostre
conoscenze relative al controllo dell'appetito
sono basate sulle cascate di segnali
molecolari, da cui emerge che il cervello è il
sito chiave di regolazione del bilancio fame/
sazietà. Infatti, il cervello riceve una gran varietà si segnali omeostatici riguardanti lo
stato energetico, che vengono integrati con
segnali sociali (derivanti dall'ambiente) ed
edonistici (personali)».
Quali sono le connessioni della "globesity"
con l'attività cerebrale?
«L'obesità è ormai una problematica di
portata mondiale, condizionata dall'asse
intestino-cervello. In ognuno di noi, oltre al
cervello vero e proprio, esiste un secondo
cervello: l'intestino. Il nostro organismo,
infatti, è in grado di produrre ormoni di
origine gastroenterica, per lo più intestinale,
capaci di regolare il nostro bisogno di
nutrirci o di placare il bisogno di fame. Il
cervello, ricevendo questi segnali, oltre che input di tipo sociale ed edonistico, elabora
delle risposte che sfociano in un bisogno di
fame o in uno stato di sazietà. Se nel caso
di una diminuzione di energia, questo
sistema di controllo è molto sensibile e
attiva subito il senso di fame, nel caso di
sovrappeso e obesità, la regolazione è più
fallace, e la fame non viene inibita quanto
dovrebbe. Lo stile alimentare, cioè la qualità
e la quantità di cibo ingerito, ha un'importanza
fondamentale nella costituzione
e nel mantenimento di una corretta flora
intestinale. Indagare ed eventualmente
correggere i disequilibri dei vari nutrienti è
senza dubbio un punto di partenza essenziale
per affrontare il problema».

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