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Back Sei qui: Home Home   Attualità SANTA LUCIA 2019 A VERONA

SANTA LUCIA 2019 A VERONA

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Dal 10 al 13 dicembre di ogni anno, in occasione della festa di Santa Lucia, la centrale piazza Brà ospita un grande e variegato mercatino, che i veronesi con affetto chiamano "i banchéti de Santa Lussia". La Santa siciliana, vissuta nel terzo secolo, è molto venerata nella città scaligera ed al suo nome è legata una tradizione assai antica: è lei infatti che, nella notte tra il 12 e 13 dicembre, accompagnata dal fedele asinello porta dolciumi e giocattoli ai bambini buoni, pezzi di carbone a quelli più birbanti. La sera prima del suo arrivo ogni componente della famiglia, adulti compresi, lascia sulla tavola un piatto vuoto che la Santa riempirà con frutta di marzapane e dolciumi, tra cui le squisite Frolle di Santa Lucia, uno squisito dolce tipico veronese preparato con farina, burro, vaniglia e tuorli d'uovo. E' una sera molto speciale, in cui i bambini vanno a letto presto e chiudono forte forte gli occhi, nel timore che la Santa li accechi con la cenere, se li trova svegli. La tradizione risale al XIII secolo, quando si diffuse in città una pericolosa malattia agli occhi che colpiva soprattutto i bambini. Genitori e familiari invocarono l'intervento di Santa Lucia, protettrice della vista, per far CESSARE L'EPIDEMIA, FACENDO VOTO DI PORTARE OGNI 13 DICEMBRE i loro figli in pellegrinaggio a piedi scalzi alla sua chiesa. Ottenuta la guarigione rimase la tradizione dell'annuale pellegrinaggio votivo, inizialmente nella chiesa di Santa Lucia Intra (che era situata in corso Porta Palio) e poi in piazza Bra' nella chiesa di Santa Agnese (che fu demolita nel 1837 per far posto all'attuale Palazzo Barbieri, sede del Municipio di Verona), in cui era conservata una pala di Bernardino India con l'immagine della santa.

La stagione fredda non invogliava certo ad una passeggiata a piedi nudi e non era facile convincere i bambini a lasciare scarpe e calze a casa, da qui la promessa che Santa Lucia avrebbe riempito scarpe e calze di doni e dolciumi, per convincere i pargoli più ritrosi a partecipare al pellegrinaggio. Con gli anni cessarono i pellegrinaggi a piedi scalzi, ma l'abitudine di accompagnare i figli nella chiesa di Piazza Bra continuò fino all'ottocento; l'affluenza di tanti bambini riuniti nella grande piazza richiamava LA PRESENZA DI VENDITORI DI DOLCIUMI E GIOCATTOLI da ogni parte della regione, incoraggiando i genitori ad acquistare i doni e mantenendo viva la tradizione. Nacque così la Fiera di Santa Lucia che oggi richiama nel centro di Verona centinaia di bancarelle da tutta Italia e decine di migliaia di visitatori, che acquistano giocattoli, capi d'abbigliamento, prodotti dell'artigianato locale, specialità gastronomiche, mercanzie d'ogni sorta e dolci ...tantissimi dolci tra cui le frittelle tipicamente veronesi che si preparano con farina, burro e zucchero a velo e si gonfiano mollemente una volta immerse nell'olio bollente. Su tutto veglia una grande stella cometa in acciaio che parte dall'invaso dell'Arena e si tuffa luminosa nella piazza, invitando a visitare l'annuale Rassegna Internazionale del Presepio ospitata negli arcovoli dell'antico anfiteatro romano.

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