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NOVANTESIMO COMPLEANNO PER LA MILLE MIGLIA


02cf312d3f0b73529776a7287c07a40fRichieste di partecipazione in forte aumento per l’edizione 2017. Da giovedì 18 a domenica 21 maggio saranno attraversati più di 200 comuni, 7 regioni italiane e la Repubblica di San Marino. Brescia, 7 febbraio 2017: La Mille Miglia compie novant’anni dalla prima edizione del 1927 e si appresta a disputare la trentacinquesima edizione rievocativa. Sono in forte crescita le iscrizioni: 695 sono le domande di partecipazione e 440 saranno le vetture accettate (tutte costruite tra il 1927 e il 1957), provenienti da 41 Paesi di 5 Continenti. Il percorso della Mille Miglia 2017, illustrato oggi a Brescia, presenta alcune varianti rispetto al 2016. Da giovedì 18 a domenica 21maggio saranno attraversati più di 200 comuni, 7 regioni italiane e la Repubblica di San Marino. Tra le novità, spiccano le “prove spettacolo” che le vetture in gara disputeranno in alcune piazze storiche italiane. Per il quinto anno consecutivo, a curare la corsa su strada più celebre di ogni tempo, sarà 1000 Miglia Srl, società totalmente partecipata dall'Automobile Club di Brescia. Le principali novità dell'edizione 2017, oltre al marchio celebrativo del novantesimo compleanno, riguardano l’aspetto sportivo con un sostanzioso aumento del numero di prove cronometrate, che salgono a 112, più 18 rilevamenti in 7 prove a media imposta. La classifica finale, dopo l’applicazione dei coefficienti (invariati dopo le modifiche dello scorso anno) sarà così costituita da un totale di 130 tratti a cronometro. Tra questi, per la prima volta, la Mille Miglia disputerà alcune “prove spettacolo” nelle piazze di Verona, Castelfranco Veneto, Ferrara, Pistoia, Busseto e Canneto sull’Oglio. Le ultime prove cronometrate della Mille Miglia 2017, decisive per la classifica, saranno disputate in un contesto suggestivo: le piste dei Tornado del 6° Stormo dell’Aeroporto Militare di Ghedi. La Mille Miglia 2017 continuerà a essere disputata in quattro tappe. Il prologo (martedì 16 maggio) sarà il Trofeo Roberto Gaburri, gara di regolarità alla quale prenderanno parte un centinaio di vetture. Dopo verifiche e punzonatura, che saranno come sempre tenute alla Fiera di Brescia e, di seguito in Piazza della Vittoria, la partenza della Mille Miglia 2017 avverrà da Viale Venezia, alle ore 14:30 di giovedì 18 maggio. Rispettando la tradizione nata nel 1927, il percorso prenderà il via e terminerà a Brescia, attraversando mezza Italia prima e dopo il giro di boa a Roma. Da Brescia, dopo i classici passaggi sul Lago di Garda, superata Verona, le 440 vetture della Mille Miglia punteranno su Vicenza, per chiudere la prima tappa a Padova. Il giorno dopo, venerdì 19 maggio, la seconda tappa porterà i concorrenti a Roma. Per favorire tutte le richieste nel rispetto dello spirito di alternanza, nel 2017 la Freccia Rossa non scenderà a Sud lungo la costa Adriatica ma, più all’interno, percorrendo l’Umbria. Partite da Padova alle 6:30, le auto d’epoca transiteranno a Ferrara, Ravenna, San Marino, Urbino, Gubbio, Perugia e Terni. L’arrivo a Roma è previsto intorno alle 21:15, con la passerella in Via Veneto e il consueto tour notturno nel cuore dell’Urbe. Sabato 20, con start alle 6:30, il percorso dalla Capitale resterà invariato fino alla Toscana. È il tratto più classico della corsa che comprende il passaggio a Ronciglione, Viterbo, Radicofani e Siena, con l’irrinunciabile spettacolo di Piazza del Campo. Da qui, soddisfacendo ripetute richieste, la Mille Miglia 2017 salirà verso Nord passando a Montecatini Terme e Pistoia, valicando gli Appennini lungo il Passo dell’Abetone, per poi percorrere la pianura da Reggio Emilia a Modena. La terza tappa si concluderà a Parma che riserva sempre una calorosa accoglienza ai partecipanti: da qui, la mattina di domenica 21 maggio, il via sarà dato alle 7:00. Risalendo la Pianura Padana, la lunga carovana della Freccia Rossa attraverserà Cremona e Mantova. La pausa pranzo sarà ospitata a Rovato, dove i concorrenti potranno gustare specialità locali come il tipico manzo all’olio. Infine, la passerella finale condurrà gli equipaggi sotto la bandiera a scacchi di Brescia. Il programma e il tracciato del Ferrari Tribute to Mille Miglia e del Mercedes‐Benz Mille Miglia Challenge saranno i medesimi della Mille Miglia, con l’eccezione della partenza e dell’arrivo della prima tappa, giovedì 18 maggio, che si terranno rispettivamente a Desenzano del Garda (dalle 13:45) e a Ferrara (dalle 21:00). Il marchio celebrativo del novantesimo compleanno raggruppa precisi simboli iconografici della Freccia Rossa: il collegamento tra i numeri "9" e "0" rappresenta il simbolo dell'infinito, del moto perpetuo su una strada che attraversa idealmente l'Italia. In omaggio alle due diverse gare automobilistiche, ieri di velocità, oggi di regolarità, nel logo appaiono il mozzo di una ruota e il pulsante di un cronografo. DICHIARAZIONI DEGLI INTERVENUTI ALLA CONFERENZA STAMPA Piergiorgio Vittorini, Presidente dell'Automobile Club di Brescia, ha affermato che «La Mille Miglia è un patrimonio di storia e tradizione che l’Italia sfoggia nel mondo. In essa si fondono aspetti molteplici: il valore storico, la capacità di unire gli italiani attorno all’orgoglio della tradizione italiana e la capacità di attrarre nel nostro Paese migliaia di turisti catturati dal fascino della “corsa più bella del mondo». Il Presidente di 1000 Miglia Srl, Aldo Bonomi, ha ricordato che «La gestione della corsa da parte di 1000 Miglia Srl delle ultime edizioni ha stabilito un nuovo standard, sia in termini sportivi sia dal punto di vista del risultato economico. Nel giugno del 2012, fu fondata 1000 Miglia Srl: oggi, i risultati di bilancio confermano che questa idea ha fornito maggiori risorse economiche all’Ente proprietario. Nel 2009, quando iniziammo a lavorare sull’ipotesi di organizzare in casa la Mille Miglia, facendola tornare a Brescia, avevamo la certezza di operare al meglio a favore della corsa. Otto anni più tardi - per merito degli eccellenti risultati di 1000 Miglia Srl - il valore del marchio della Freccia Rossa, immenso patrimonio di all’Automobile Club Brescia, è cresciuto sia in termini economici sia di popolarità. Trovarci oggi a celebrare il novantesimo compleanno della Freccia Rossa, con 1000 Miglia Srl che prosegue con incessante progressione nel suo progetto volto a renderla sempre più solida, indipendente e internazionale, è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione, che vogliamo condividere con tutti quanti hanno fornito il loro contributo». Franco Gussalli Beretta, Vicepresidente di 1000 Miglia Srl, ha parlato di alcuni aspetti inerenti la Freccia Rossa: «In questi nove decenni, la Mille Miglia è diventata un'eccellenza bresciana che tutti ci invidiano: si tratta di uno dei brand italiani di maggior successo nel mondo. Il marchio con la Freccia Rossa può essere declinato in un lifestyle, una tendenza capace di combinare l’heritage della corsa con un modo di vivere divertente, sofisticato, inclusivo e contemporaneo. Rendere contemporaneo il marchio significa interagire con sponsor e licenziatari capaci di consolidarne il posizionamento nel “luxury market” senza dimenticare le profonde radici che lo stesso ha nelle comunità locali, mettendo i valori fondanti come patrimonio comune. Il 90° anniversario, da quella ormai lontana prima edizione del 1927, sarà l’occasione per trasformare il concetto di velocità - intesa come capacità di dominare il tempo e lo spazio - verso quello di dinamismo, di sperimentazione e di contaminazione». Alberto Piantoni, Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl, ha detto: «Crossing The Future, “attraversando il futuro”: questa sarà la parola d’ordine che dovrà contraddistinguere le prossime edizioni della Mille Miglia che, oltre ad essere nota come la corsa più bella del mondo, rappresenta un progetto ed una piattaforma capaci di portare nel mondo il Made in Italy, le sue comunità, quella bresciana in primo luogo, ed i suoi valori. “Crossing The Future” è una direzione di marcia: Giannino Marzotto - vincitore delle edizioni del 1950 e 1953 - ha detto: “La Mille Miglia è stata l’immagine del progresso tecnico, sociale ed umano”; credo che la promessa contenuta nell’idea originaria possa rappresentarne pure oggi il principale valore». Giuseppe Cherubini, Vicepresidente del Comitato Operativo Mille Miglia 2017, nel presentare il tracciato del 2017 ha commentato: «Nel loro viaggio da Brescia a Padova, a Roma, a Parma e, infine, nuovamente a Brescia, i concorrenti vedranno sfilare davanti ai loro occhi uno scenario d’arte e storia quale sanno offrire solo le piazze di alcune tra le più belle città italiane. La Mille Miglia 2017 saprà offrire un mix esclusivo in una lunga cavalcata mozzafiato: da una parte valorizzando i nuclei antichi dell’Italia più vera, segnata dalla storia; dall’altra angoli di incomparabile suggestione, attraversando parchi naturali e luoghi incontaminati». Paolo Mazzetti, Segretario del Comitato Operativo Mille Miglia 2017, ha tracciato un ricordo dei novant’anni di storia della Mille Miglia, dalle ventiquattro edizioni originali di velocità, disputate dal 1927 al 1940 e poi dal 1947 al 1957, fino alla prima rievocazione del 1977, ripresa nel 1982. Piloti, automobili e dati di quelle leggendarie edizioni sono stati raccolti in una piccola edizione celebrativa, distribuita ai presenti durante la conferenza stampa. La storia della Mille Miglia, le classifiche e molte altre notizie possono essere trovate a questo indirizzo: http://www.1000miglia.it/Mille-Miglia/La-Mille-Miglia-di-velocita/Tradizione-sportiva/Alla South Garda Bike arriva la carica dei oltre mille. Quando mancano 15 giorni al via (domenica 19 marzo alle ore 9.00) il comitato organizzatore dell'Asd Pedale Medolese ha registrato con soddisfazione il superamento di quota 1200 iscritti. Un primo successo già prima del via, dunque, per una gara che è già riuscita a catturare l'attenzione del grande pubblico. Merito del doppio percorso (un marathon di 60 km con a fianco un middle di 30 km) e delle non eccessive difficoltà dello stesso (900 metri di dislivello per il primo e 400 per il secondo), quest'anno leggermente rinnovato , in gran parte disegnato all'interno dei confini del parco delle Colline Moreniche del Garda .

L'evento formato famiglia proposto dall'Asd Pedale Medolese, però, esordirà già nella giornata di sabato, quando toccherà ai mini bikers della Baby Bike, impegnati nel pomeriggio (start alle 16.00).

Info: www.southgardabike.it

Ecco il programma completo della manifestazione:

Sabato 18 marzo 2017

dalle 15.00 alle 18.00 Distribuzione Numeri e Verifica Tessere

dalle 15.30 alle 16.00 Iscrizioni Baby Bike

ore 16.00 Partenza Baby Bike Presso Parco di Medole a seguire premiazioni Baby bike

ore 18.00 Spettacolo Bike Trial

Domenica 19 marzo 2017

dalle 7.00 alle ore 8.30 orario Distribuzione Numeri e Verifica Tessere Marathon Middle

ore 9.00 Prima partenza

dalle 12.30 Ristoro e Pasta Party

dalle 14.30 Premiazioni (verranno premiati solo i presenti non sarà possibile far ritirare il premio da terzi )

Info: www.southgardabike.it

NUTRIE, UN DANNOSO INVASORE DELLE NOSTRE CAMPAGNE

Nutria20OrsulakLa nutria (Myocastor coypus), detta anche comunemente "castorino", è un mammifero originario del Sud America. E' un roditore di grandi dimensioni che, coda compresa, può superare il metro di lunghezza e un peso che da adulto oscilla tra 5 e 10 kg, talvolta oltre 15 kg. È una specie semi-acquatica, notturna e serale, anche se è spesso visibile di giorno. Vive in acquitrini, laghi e corsi d'acqua lenti. Come rifugio scava sistemi di cunicoli che si possono estendere per oltre 15 metri. Può rimanere in immersione anche per più di 10 minuti. In acqua si sospinge con i piedi posteriori palmati. Vive in piccoli gruppi. Si nutre principalmente di vegetali; preferisce le radici, i tuberi e i rizomi, ma nelle regioni dove è stata introdotta si ciba di qualsiasi coltura disponibile. Si riproduce durante tutto l'anno. Le femmine possono partorire 2-3 volte l'anno, mediamente 5 piccoli alla volta, che raggiungono celermente la maturità sessuale a 6-7 settimane; la popolazione cresce quindi vorticosamente. Nei primi anni del secolo scorso si sviluppò una forte richiesta della sua pelliccia (pelliccia di castorino) e furono creati numerosi allevamenti. Individui fuggiti da questi allevamenti, o introdotti deliberatamente nell'ambiente, si stabilirono un po' ovunque. In Italia la sua diffusione ha subito un notevole incremento negli ultimi anni. Nel Mantovano la sua presenza è diventata ingente, stimata in 400mila esemplari. Ogni notte vari esemplari vengono investiti dalle auto, spesso danneggiandole. Non si contano i danni arrecati all'agricoltura e ai corsi d'acqua. I mezzi agricoli pesanti spesso rischiano il ribaltamento a causa del cedimento del terreno soprastante i cunicoli sotterranei da esse scavati. Le proteste sono veementi, ma la penuria di fondi dei Comuni, e un certo disinteresse, ne impediscono il controllo demografico. L'intervento gratuito proposto dai cacciatori per il suo controllo, non è stato accolto. La soluzione del problema-nutria è impellente, ma ancora lontana.

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IN DIFESA DELLA LEGITTIMA DIFESA

 

foto prima paginaNell'arco di dieci anni in Italia i furti in abitazione sono più che raddoppiati. Nello stesso periodo quelli nei negozi sono quasi quadruplicati. Nella sola Lombardia, una delle regioni più benestanti, si è passati dai 7.552 furti del 2004 ai 23.523 del 2013. Crisi economica mondiale, apertura di frontiere dell'est Europa prima, e immigrazione selvaggia di extracomunitari poi, hanno concorso certamente nell'innalzare il numero di cittadini (spesso illegittimi) indigenti, con l'inevitabile aumento degli espedienti per la sopravvivenza e della conseguente delinquenza.
Francamente giunti nel terzo millennio sospinti da un'aura entusiastica di intriganti conquiste tecnologiche, mai avremmo pensato di dover coesistere e convivere con forme eclatanti di criminalità, da Paesi del terzo mondo, operanti quasi impunemente in un'Italia ostaggio della propria legislazione inattuale.
Il tema della sicurezza è da anni costantemente presente nel dibattito italiano. E una delle domande più ricorrenti è semplicemente: "Ma io, in casa mia, ho il diritto di difendermi?" La risposta sconfortante è un "NI'".
Come risposta tecnica al quesito è da considerarsi illuminante quella data, durante la trasmissione Bianco e Nero di LA7 condotta da Luca Telese, dall'avvocato Giulia Bongiorno (noto difensore di VIP italiani nelle vicende più disparate, spesso presente nelle trasmissioni televisive quali "Porta a Porta" ecc.). Dice l'avv. Bongiorno: "Un'arma per difendersi da un'aggressione (furto) la si può usare solo ed esclusivamente se l'aggressore a sua volta brandisce un'arma e, soprattutto, solamente se questi sta per usarla". La legge italiana, infatti, prevede che si possa aprire il fuoco solo in caso di pericolo imminente. In caso contrario è contemplato il reato di eccesso di legittima difesa, e ci si trova inguaiati in un'accusa di omicidio colposo, col rischio di finire in carcere per svariati anni a seconda della vicenda, e comunque con la certezza di dover risarcire somme ingenti ai parenti della vittima. E su questi presupposti da anni si è ribellata larga parte dell'opinione pubblica, indignata dal dover remissivamente subire oltre ai danni pure l'avvilente e spaventosa beffa di non poter difendersi adeguatamente.
Prima del 2006, la materia era disciplinata dall'articolo 52 del codice penale, secondo cui non è punibile chi reagisce in una situazione di pericolo a patto che la difesa sia necessaria, attuale (il che esclude la circostanza per la quale un ladro, ad esempio, è già in fuga) e che sia proporzionale all'offesa. "Nel 2006 è subentrata la riforma – spiega nella rivista "Il Fatto Quotidiano" Alfonso Maria Stile, professore di diritto penale all'Università La Sapienza di Roma – che giungeva dopo un lungo dibattito in seguito a una serie di furti in ville e rapine violente che avevano spaventato l'opinione pubblica". Con la modifica all'articolo 52 si disciplinò il diritto all'autotutela di un domicilio privato, un negozio o un ufficio, autorizzando il ricorso a un'arma legittimamente detenuta per difendere "la propria o altrui incolumità" e "i beni propri o altrui". Però: "A condizione che il rapinatore non desista e che vi sia pericolo di aggressione", aggiunge il docente.
La modifica, in pratica, ha allargato le maglie della legittima difesa. Ha introdotto una forma di autotutela prima non prevista, rendendo la reazione 'proporzionata' in molte casistiche: il cittadino, con i dovuti paletti, può usare un'arma anche a difesa di un diritto patrimoniale.
Questa modifica fece gridare larghe frange politiche ad un 'ritorno al far west', ma i fatti dicono che non solo non vi sono stati gli eccessi tanto temuti, ma che il nocciolo della questione, la punibilità di chi reagisce irrazionalmente e impulsivamente ad un'aggressione, rimane irrisolto.
Come giudicano tale situazione i giuristi?
Secondo l'avv. Alfonso Maria Stile, professore emerito di diritto penale presso La Sapienza Università di Roma, avvocato penalista impegnato in noti casi di cronaca, il nostro sistema è piuttosto equilibrato. "Il giudice - egli sostiene - ha gli strumenti, in termini tecnici, per valutare tutte le situazioni". "Quando .....ABBONATI A MCG ONLINE OPPURE COMPRA LA TUA COPIA IN EDICOLA A SOLI € 1,90

NUVOLARI, LUI. (PONCHIROLI EDITORE)

cover 1Scritta dal giornalista sportivo Cesare De Agostini, uno dei massimi esperti del Mantovano Volante, raccoglie la storia, gli aneddoti, i titoli dei giornali dell'epoca, le sfumature dei rapporti che lo legarono ai suoi concorrenti e ai suoi collaboratori, e racconta benissimo la sua ossessione divorante per la velocità e per la competizione.
Corredato da una ricchissima iconografia proveniente da collezioni di tutto il mondo (ci sono anche scatti fino a oggi inediti), si conclude con un capitolo che non si trova in alcun altro libro dedicato a
Nuvolari: Lamberto Bellocchio, autore e che fu presidente dell'Associazione mantovana auto e moto storiche, compila l'elenco di tutti i mezzi – a due e quattro ruote – che Nìvola guidò, ricordandone le caratteristiche tecniche.

Il libro, 30 x 30 e con copertina cartonata, comprende 240 pagine a colori, 200 immagini, ed esce con testo inglese a fronte. Il costo è di

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Disponibile anche in versione gift (tiratura limitata a 250 pezzi) numerato e firmato dall'autore, in una scatola in legno massello, progettata ad hoc - prezzo: 280 euro; se personalizzata con il nome dell'acquirente, costa 320 euro.

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GRANDE ROCK A VERONA CON PATTI SMITH.

Patti SmithTeatro Filarmonico di Verona, 8 maggio. A distanza di tre anni dal tour acustico "The Smith's' Family", Patti Smith torna con uno spettacolo davvero imperdibile. L'icona del rock vivente, con quaranta anni di carriera alle spalle, presenterà "Patti Smith – Grateful", evento che la vedrà in scena per ripercorrere i suoi più grandi successi. Poliedrica presenza nel mondo culturale internazionale –è anche fotografa, poetessa, romanziere, pittrice, scultrice- sarà accompagnata dai figli per un tripudio musicale di voce, chitarra e basso...ma non solo. "Grateful" ricorda l'omonima canzone presente nel suo album "Gung Ho" del 2000. È da questa suggestione che l'artista, con questo evento, vuole esprimere la sua vicinanza verso chi da sempre la ama e la sostiene. Info: www.eventiverona.it

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FONDAZIONE VERONESI ANCHE A VERONA

download 1Si è costituita a Verona una nuova Delegazione della "Fondazione Umberto Veronesi, per il progresso delle scienze".
L'evento d'inaugurazione ha avuto luogo presso la Sala degli Arazzi di Palazzo Barbieri, in Piazza Bra 1 a Verona.
Presenti il Prof. Paolo Veronesi, Presidente della Fondazione Umberto Veronesi e Direttore Divisione di Senologia Chirurgica IEO, la Dott.ssa Agnese Collino, Supervisore Scientifico della Fondazione, la Prof.ssa Annamaria Molino, Responsabile della Delegazione veronese e le delegate Maria Ordinario e Eleonella Righetti Cinquetti.
La delegazione si adopererà affinché le istituzioni e i cittadini della provincia vorranno sposare gli ideali e obiettivi della Fondazione Umberto Veronesi, sostenendone le attività e partecipando attivamente alle manifestazioni e alle campagne di sensibilizzazione che saranno programmate per finanziare la ricerca scientifica.
IL RESPONSABILE DELLA DELEGAZIONE:
"Mi sento molto grata e onorata che la Fondazione Umberto Veronesi mi abbia scelta come responsabile della delegazione di Verona. Io stessa, tra le molte associazioni che svolgono attività di volontariato, ho scelto a mia volta la Fondazione. Ricordo il Professore Umberto Veronesi come un entusiasta, un sognatore, una persona che vedeva lontano e riusciva a realizzare i suoi sogni, ma nello stesso tempo portava avanti i suoi progetti con estremo rigore. In Fondazione si respira la stessa aria, si percepiscono gli ideali, i sogni, ma si tocca con mano anche il molto lavoro, la determinazione, l'impegno, il rigore.
Per questo, perché mi riconosco in questi sogni e in questi principi, ho scelto la Fondazione Umberto Veronesi come luogo dove continuare a portare avanti il mio impegno." - afferma la Responsabile della delegazione Prof.ssa Annamaria Molino.
Chi fosse interessato a mettersi in contatto con la Delegazione di Verona della Fondazione Umberto Veronesi può utilizzare l'indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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L'AMORE VIEN VIAGGIANDO

SPOSIGli italiani si sposano di più. Non è una bufala, ma c'è l'inganno. Anche se i dati Istat per il 2015 parlano di un aumento delle unioni, ben 4.600 in più rispetto all'anno precedente, il numero dei divorzi e delle separazioni arriva quasi ad eguagliare quello dei matrimoni. Infatti, a fronte di 194.377 matrimoni celebrati troviamo 82.469 divorzi e 91.706 separazioni, è facile vedere che le cifre non sono tanto distanti tra loro. Inoltre, dal maggio 2015, con l'introduzione della legge sul divorzio breve, è diventato molto più semplice e veloce separarsi. Nonostante questo e i numeri che non fanno ben sperare sulla sorte dei legami matrimoniali, gli italiani dimostrano di non rassegnarsi, di crederci ancora e vogliono festeggiare la loro unione nel migliore dei modi possibili. Nell'organizzazione di un perfetto matrimonio si può rinunciare alla cerimonia, magari anche alla cena sontuosa con tanti invitati, ma il viaggio di nozze è intoccabile, quasi quanto il vestito della sposa! Inoltre, il degno coronamento della promessa di amore eterno deve essere assolutamente indimenticabile. Ed è comprensibile visto che l'investimento nella luna di miele non è solo economico, ma anche e soprattutto emotivo: si parte insieme alla persona amata con l'intenzione di vivere non una semplice vacanza, ma un viaggio che rimarrà nel cuore. Da dove nasce l'espressione "luna di miele"? La tesi più accreditata è quella che la fa risalire agli antichi Babilonesi, che erano soliti donare ai neo-sposi una bevanda alcolica a base di miele (l'idromele), nella quantità necessaria per un mese. Pare che l'idromele fosse utile a stimolare la fertilità, e venne utilizzato anche dai Romani e successivamente nel periodo medievale. Quali sono le mete che vanno per la maggiore? Tra le destinazioni di tendenza per questo 2017 spicca il Brasile, complici forse le recenti Olimpiadi di Rio che hanno dato maggiore visibilità a questo Stato. Seguono Canada, Nuova Zelanda e Giappone. Sono in calo i viaggi tutto relax, abbronzatura e spiaggia, gli italiani oggi preferiscono viaggi alla scoperta di nuove culture e ricchi di esperienze insolite. Sono molto richiesti, infatti, i viaggi esperienziali, dove non si visita nel modo tradizionale un Paese andando a vedere i suoi monumenti per conoscerne la storia, ma ci s'immerge nella cultura locale, si cerca di entrare in contatto con i modi di vivere e di pensare degli autoctoni. Ad esempio, se si decide di andare in Giappone, al posto di scegliere pernottamenti nei classici hotel di stampo internazionale, si può alloggiare nei ryokan, le tradizionali abitazioni in legno, partecipare a workshop di preparazione del sushi, assistere a sessioni di meditazione nei templi o prendere parte alla cerimonia di vestizione di kimono. Si va, insomma, alla ricerca di esperienze che arricchiscano cuore e mente e permettano una fuga dalla routine quotidiana. In molti decidono per una luna di miele ecosostenibile o solidale, per dare al proprio viaggio un valore aggiunto. Si può viaggiare e contemporaneamente fare beneficenza: su un portale dedicato si seleziona la meta del viaggio e si sostiene in questo modo, senza costi aggiuntivi e grazie a un sistema di finanziamento appositamente studiato, una onlus e i suoi progetti. In linea con l'aumento degli italiani che decidono di seguire un'alimentazione vegetariana o vegana (secondo l'ultimo rapporto Eurispes ben l'8% della popolazione), sono in aumento le richieste di viaggi di nozze con destinazioni adatte alle proprie scelte alimentari. L'Azienda CartOrange, specialista nei "viaggi su misura", ci fa sapere che sono sempre di più gli hotel e le strutture ricettive che si stanno attrezzando per soddisfare questo tipo di clientela. Ci sono alcune mete che sono, per loro tradizione, più vegan friendly di altre, come ad esempio L'India, la Thailandia e in generale l'Oriente dove la cucina utilizza molto verdure e legumi. Ma anche negli Stati Uniti, Paese dove di solito la carne abbonda sulle tavole, si possono trovare ottime strutture che si sono attrezzate per essere in linea con le nuove tendenze. Ovviamente per chi segue un regime dietetico particolare come i vegani non è possibile improvvisare visto che non tutti i ristoranti o gli alberghi sono in grado di soddisfare le loro richieste, è necessario quindi pianificare tutto prima della partenza per non imbattersi in sgradite sorprese. Se si decide di partire per un viaggio dinamico fatto di itinerari con diverse tappe, anche distanti tra loro ma si vuole unire alla voglia di scoperte un meritato relax, si può optare per la luna di miele con autista. In questo modo si evita lo stress di dover guidare su strade sconosciute e si può tranquillamente ammirare il panorama mentre c'è chi guida per noi. Senza contare la possibilità di venire a conoscenza di usi e costumi locali semplicemente ...

 

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